Doccio a Matteo 2003 Riserva

Prezzo: 39.00 EUR
Il Chianti Classico “Doccio a Matteo” Riserva 2003, è l’espressione di un’annata particolarmente anom
ala. Una stagione particolarmente calda e secca hanno prodotto generalmente vini“cotti”, simili a quelli prodotti nelle regioni meridionali italiane.Solo in vigne fresche, ricche d’acque sotterranee, si è raggiunto
standard qualitativi particolarmente eccellenti come quelli della vigna “Doccio a Matteo”.La gradazione cos
ì elevata, mai raggiunta a Caparsa, integra una spontanea elevata acidità sintomo di grande longevità del vino. I
profumi sono particolarmente intensi e variegati. Il vino all’assaggio, all’inizio esprime tutta la sua potenza sm
ussata dalla finezza di fondo, poi lascia la bocca con una persistente e gradevole sensazione di frutta e tabacco con speziature complesse. I tannini risultano maturi e rotondi ma non in modo eccessi
vo. Ancora una volta,Caparsa offre ai suoi estimatori un vino elegante di territorio, espressione dell’annata, senza
manipolazioni e forzature.
Il vino è stato inserito nell’Annuario dei Migliori Vini d’Italia 2007, Luca Maroni
 

Caratteristiche

Uvaggio: 95% Sangiovese, 5% Colorino.
Maturazione: 2 anni in Tonneau di 500 litri di Troncais, Allier, Vosges, Americano, Ungherese.
Fermentazione: spontanea, con lieviti autoctoni, per circa 12 giorni.

Note informative

Direttore e Responsabile vendite: Federico Cianferoni
Enologo (maestro assaggiatore): Federico Staderini e Paolo Cianferoni
Agronomo: Monica Coletta e Paolo Cianferoni
Estensione Ha: 66,60,00
Estensione vigneti Ha 11.33.29
Superficie iscritta a Chianti Classico: 9.79.00
Altitudine vigneti: m 450
Forma di allevamento: Archetto Toscano, Guyot, Cordone speronato
Produzioni totale: Hl 500
Imbottigliato Doccio a Matteo 2003 Riserva: Hl 50
Capacità cantina Hl: 3.300 (Inox 363, cemento 2.680, botti legno 90, barriques 167)
Capacità stoccaggio: 40.000 bottiglie
Permanenza media in bottiglia (mesi): 24-96

Copyright MAXXmarketing Webdesigner GmbH
FacebookTwitterDiggDeliciousGoogle BookmarksRedditLinkedin