La storia di Caparsa

Caparsa - Paolo CianferoniCaparsa è l'azienda condotta da Paolo Cianferoni e la sua grande famiglia dal 1982: Gianna, la preziosa compagna piena di energie, Federico che lavora nella parte commerciale, Filippo che ha appena concluso il percorso di studi e che aiuta in cantina e in vigna, Fiamma studentessa all'Istituto Agrario di Siena, Flavio e Francesco i piccoli. 
L'azienda fu acquistata dal padre di Paolo, Prof. Reginaldo Cianferoni nel lontano 1965 e fu lui ad iniziare a piantare le vigne. Paolo ha recentemente completato il reimpianto a partire dal 1999 e in tutto coprono 12 ettari.
L'azienda è certificata biologica sia in vigna che in cantina. Il Sangiovese è il vitigno principale a Caparsa, che si trova nel comune di Radda in Chianti, uno dei territori più belli e affascinanti del mondo e una delle aree con più alta qualità di vini.
I vini di Caparsa hanno una nota di acidità unica e inconfondibile, e i profumi e i tannini si esprimono attraverso la loro autenticità territoriale. Questo è il motivo della loro longevità.

La filosofia di Caparsa si può riassumere in un'unica parola: tradizione. La tradizione vitivinicola si tramanda fin dalle origini della mezzadria, quando il vino era considerato al pari del cibo e come accompagnamento al cibo stesso. Tradizione e salubrità di tutti i processi produttivi e del vino sono la caratteristica e l'espressione dei vini di Caparsa: salubrità del vino significa qualità.
In particolare è il territorio stesso a dare originalità ai nostri prodotti: flora, fauna, insetti, funghi, microorganismi, terreno, condizioni climatiche, esposizione dei campi, combinati al lavoro e all'umore di Paolo, rendono i prodotti unici al mondo.

Caparsa imbottiglia circa il 45% della sua produzione, questi i nostri vini:

  • Chianti Classico Caparsino Riserva, ottenuto recentemente con il 100% di uva Sangiovese e invecchiato in grandi botti di rovere da 18 Hl da uno a due anni.
  • Chianti Classico Doccio a Matteo Riserva, ottenuto con una selezione a mano delle nostre uve migliori di Sangiovese e Colorino (dal 2% al 5%) e maturato in botti di rovere da 10 Hl da uno a due anni.
  • Chianti Classico Caparsa, prima uscita con l'annata 2016 è ottenuto con il 100% di uva sangiovese prevalentemente maturato in cemento.
  • Rosso di Caparsa IGT, maturato solitamente in contenitori di cemento e fatto col 100% di Sangiovese. E' il vino base di Caparsa. Può essere realizzato con la composizione di varie annate. Non è millesimato.
  • Bianco di Caparsino IGT, maturato in contenitori di acciaio e fatto con le uve tradizionali di Trebbiano e Malvasia.
  • Rosato di Caparsa IGT, gradevole, fruttato, fresco 100% sangiovese!
  • Vin Santo di Caparsino prodotto con i migliori grappoli di Trebbiano, Malvasia e Canaiolo e invecchiato in vecchi caratelli per dieci anni.

 

L'antica cantina del '600

La cantina del 1600

A Caparsa, come nella maggior parte delle case coloniche del Chianti Classico, si costruiva prima la cantina e, solo successivamente, la camera da letto... il vino era, ed è, un alimento essenziale per la vita.

Questa cantina risale al '600 ed oggi è riservata alle degustazioni dei nostri vini.
Le visite con degustazioni sono possibili tutto l'anno, su prenotazione e in orari da concordare. Il costo è di euro 20,00 a persona.

 

I legni per la maturazione del vino

Caparsa - la barriccaia

I contenitori di legno per la maturazione del vino sono disposti in varie zone della cantina. Sono di varie misure: 1800 litri, 1000 litri e 500 litri. I contenitori di queste misure garantiscono la lenta evoluzione del Sangiovese, che ha bisogno di un lungo tempo per affinarsi.

Nelle botti di rovere di Slavonia, di Limousen, Francese, Americano e Ungherese, viene maturato per oltre due anni i vini Chianti Classico "Doccio a Matteo" Riserva e Chianti Classico Caparsino Riserva

 

La tinaia

Caparsa - la tinaia 

L'acciao inox è un materiale moderno per la costruzione di tini facili e comodi da utilizzare, ma non adatti per una lunga conservazione dei vini.

I tini di acciaio inox a Caparsa vengono generalmente usati per l'assemblaggio dei vini prima dell'imbottigliamento.

 

La fermentazione e la vinificazione

Caparsa - fermentazione e vinificazione

I tini di cemento sono stati recentemente rivalutati per la loro buona coibentazione e per altri pregi come la porosità naturale del cemento che permette una buona "respirazione".  Sono particolarmente adatti per la fermentazione spontanea del vino.

In questa  parte della cantina si fermenta e si vinifica la produzione di vino Chianti Classico di Caparsa.

 

L'invecchiamento

A Caparsa la cantina di invecchiamento si trova nel sottosuolo ed è vecchia di più di 500 anni.
Prevalentemente nelle botti grandi da 1800 litri in legno di rovere Limousin viene maturato il Chianti Classico Caparsino, mentre nelle botti più piccole da 500 e 1000  litri di rovere di varie provenienze e nuove viene maturato il Chianti Classico Doccio a Matteo Riserva. La cantina è stata recentemente restaurata in attesa di una utilizzazione armonica e migliorativa per i prossimi anni.

 

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